La migliore app per dare ripetizioni dipende da cosa ti serve: confronto per esigenza
La migliore app per dare ripetizioni non esiste in assoluto: esiste quella giusta per il problema che hai adesso. Se ti mancano studenti, ti serve un portale di annunci come Superprof. Se gli studenti li hai e perdi tempo tra WhatsApp, quaderno e conti di fine mese, ti serve un gestionale. Se vuoi solo che i genitori prenotino da soli, basta un calendario di prenotazione.
Qui trovi le app che compaiono più spesso quando un prof cerca questo tema, divise per esigenza, con costi e limiti verificati il 20 ottobre 2026 sulle pagine ufficiali, e una tabella per scegliere in base a quanti studenti segui.
Una premessa onesta: questo blog è di Tutoro, che è uno dei gestionali del confronto. Per questo ogni app, la nostra compresa, ha anche la riga dei limiti.
Prima domanda: ti serve trovare studenti o gestirli?
È la distinzione che quasi tutte le classifiche saltano, ed è quella che decide.
- App per trovare studenti (marketplace): ti danno una vetrina, le famiglie ti trovano per materia e città, la piattaforma guadagna con una commissione, un abbonamento o un costo per lezione. Non ti organizzano la settimana e non tengono i conti.
- App per gestire gli studenti (gestionali): agenda, presenze, pagamenti, a volte compiti e materiali. Non ti portano nessuno: gli studenti li porti tu, con il passaparola o con un annuncio scritto bene.
- Calendari di prenotazione: una pagina dove il genitore sceglie l'orario libero. Risolvono solo l'agenda.
Chi ha due o tre studenti al primo anno di solito ha bisogno della prima categoria. Chi ne segue otto da due anni ha quasi sempre bisogno della seconda, anche se continua a cercare "app per ripetizioni" pensando alla prima.
Le app a confronto: cosa fanno e quanto costano
| App | Tipo | Per cosa serve | Costo per il prof | Dove funziona | Limite principale |
|---|---|---|---|---|---|
| Superprof | Marketplace | Farti trovare da nuove famiglie | Iscrizione gratuita; 10% sui pagamenti fatti tramite la piattaforma; Premium 99 € l'anno senza commissioni | Sito web | Non gestisce agenda né conti; la famiglia paga un pass per contattarti |
| LezioniPro (RegisPro) | Gestionale | Prenotazioni delle famiglie, promemoria, conto ore e prospetto mensile | 59 € l'anno o 5,90 € al mese; prova di 30 giorni | Web, app per le famiglie dalla pagina della scuola | Nessun piano gratuito permanente; non emette fatture né ricevute |
| Koalendar | Calendario di prenotazione | Pagina di prenotazione sincronizzata con Google, Outlook, iCloud | Gratis senza pagamenti online e promemoria; Pro 12 $ al mese, Premium 36 $ al mese (meno con l'annuale) | Web, app | Nessuna parte didattica; prezzi in dollari; pacchetti di lezioni solo nel Premium |
| Tutario | Gestionale | Agenda, lavagna e videochiamate, registro ore e pagamenti | Gratuita | Solo iPhone, iPad, Mac | Niente Android; app giovane (2 valutazioni sull'App Store) |
| Tutoro | Gestionale | Studenti, calendario, prenotazioni, pagamenti e pacchetti, compiti e portale studente, esercizi con l'AI | Basic gratis fino a 4 studenti; Pro 5,99 € al mese; Studio 15,99 € al mese | Web e app installabile (PWA) su iPhone, Android, Mac, Windows | Non trova studenti; ricevute e pagamenti online dei genitori solo nel piano Studio |
Fonti: pagine Superprof per insegnanti, LezioniPro, listino Koalendar, Tutario sull'App Store, il nostro listino. I prezzi cambiano: controllali il giorno in cui ti iscrivi.
Nella lista non ci sono le app di videochiamata (Meet, Zoom, Teams) perché non sono app per ripetizioni: servono a fare la lezione a distanza e si affiancano a tutte le altre. Ne parliamo nella guida agli strumenti per le ripetizioni online.
Se ti mancano studenti: i marketplace
Superprof è il marketplace che compare in quasi tutte le classifiche e il suo modello è chiaro dalle pagine per insegnanti: ti iscrivi gratis, e se la famiglia paga tramite la piattaforma Superprof trattiene il 10%; se paghi fuori non c'è commissione. L'offerta Premium, 99 € l'anno, mette in evidenza l'annuncio e toglie la commissione. Dal lato famiglia c'è un pass a pagamento per contattare gli insegnanti: tienilo presente quando un genitore confronta quanto spende con te e quanto spenderebbe altrove.
Ci sono anche app più piccole che fanno lo stesso mestiere, come Tutoring (gratuita con pubblicità, secondo la scheda di Aranzulla): hanno meno famiglie, ma anche meno concorrenza per materia e città.
Il consiglio di chi ci è passato: usa il marketplace per il primo contatto, poi porta la gestione su uno strumento tuo. La famiglia che resta con te per due anni non ha bisogno di ritrovarti ogni mese su un portale. Per le altre strade, dal passaparola alle bacheche delle scuole, c'è la guida su come trovare studenti per ripetizioni.
Se ti serve solo un'agenda che si riempie da sola
Il problema tipico: la mamma che scrive alle 22 "giovedì alle 17 è libero?" e tu che scorri il calendario dal telefono. Un calendario di prenotazione risolve esattamente questo: mandi un link, il genitore vede solo gli orari liberi e sceglie.
Koalendar lo fa bene anche nel piano gratuito (prenotazioni illimitate, sincronizzazione con Google Calendar, link automatici per Meet o Zoom). Per incassare online al momento della prenotazione e mandare i promemoria serve il Pro; per vendere pacchetti di 10 lezioni serve il Premium. Nato per qualunque professionista, non sa cos'è un compito o una verifica: per molti prof va benissimo così.
Prima di attivare la prenotazione libera, scrivi la tua regola sulle disdette e mettila nella pagina: se il genitore può spostare la lezione con un clic, deve sapere fino a quando. Qui trovi le regole su disdette e cancellazioni con il modello pronto.
Se ti serve tenere i conti: pagamenti, pacchetti, fine mese
È il punto in cui il quaderno cede per primo. Con 6-8 studenti, chi paga a lezione, chi a pacchetto e chi a fine mese, il conto di "chi mi deve cosa" diventa un'ora di lavoro ogni fine mese, più qualche lezione che non viene mai pagata perché nessuno se la ricorda.
Cosa deve fare un'app perché il problema sparisca davvero:
- Ogni lezione svolta entra da sola nel conto dello studente, senza che tu la ricopi.
- I pacchetti scalano: hai venduto 10 ore, dopo la sesta vedi che ne restano 4.
- Lo stato è a colpo d'occhio: saldato, in sospeso, quanto manca.
- Il riepilogo del mese si stampa o si manda al genitore in un minuto.
I tre gestionali del confronto coprono questi quattro punti, con differenze di dettaglio. Nel nostro, ogni lezione conclusa finisce nei pagamenti con lo stato saldato o in sospeso, e i pacchetti di ore gestiscono acconto e saldo. Nessuna delle app del confronto ti dice quale documento devi emettere: dipende da come sei inquadrato, e lo spieghiamo nella guida su partita IVA, tasse e ricevute per chi dà ripetizioni. Per i messaggi da mandare a chi è in ritardo, c'è la guida su come farsi pagare le ripetizioni.
Se ti serve anche la parte didattica: compiti, materiali, esercizi
Qui la scelta si restringe. I calendari di prenotazione non ci arrivano, e tra i gestionali la parte didattica è quella che cambia di più da un'app all'altra.
Le domande da fare: lo studente ha un posto dove trovare i materiali senza cercarli nella chat? Può consegnarti un compito e tu correggerlo senza dieci foto su WhatsApp? Ti aiuta a preparare gli esercizi per la lezione dopo?
Un gestionale per ripetizioni come Tutoro mette queste cose nello stesso posto dell'agenda: lo studente ha un portale con calendario, materiali e compiti da consegnare, e tu puoi generare esercizi calibrati per livello con l'AI (con le soluzioni per te) e, dal piano Pro, correggere i compiti da una foto. Se l'AI la usi già con ChatGPT o simili, ti servono i prompt giusti per preparare esercizi più che un'app nuova.
Quale scegliere: la tabella per numero di studenti
| La tua situazione | Cosa ti serve | Cosa ha senso provare |
|---|---|---|
| Inizi, 0-3 studenti | Farti trovare | Un marketplace + un annuncio tuo; per l'agenda basta Google Calendar |
| 3-4 studenti fissi, pochi soldi da spendere | Ordine senza costi | Un piano gratuito: Koalendar (solo agenda), Tutario (se hai iPhone), Tutoro Basic (fino a 4 studenti) |
| 5-15 studenti, pagamenti misti | Conti e pacchetti | Un gestionale a pagamento, provandone due insieme (LezioniPro ha 30 giorni di prova, Tutoro Pro 14) |
| Più insegnanti o un doposcuola | Più agende, genitori, ricevute | Un piano per più docenti: LezioniPro su preventivo, il piano Studio di Tutoro |
Se sei indeciso tra un'app e un foglio Excel, il confronto vero, con i costi in tempo, è nella guida gestionale, Excel o agenda per le ripetizioni.
7 domande da fare prima di installare qualsiasi app
- Trattiene una percentuale sulle lezioni? Il 10% su 20 € l'ora, per 8 ore a settimana, sono 16 € a settimana.
- Chi paga, e quanto? Il prof, la famiglia o tutti e due: un costo nascosto per il genitore ricade su di te.
- Cosa deve fare il genitore? Ogni registrazione o download in più è una famiglia che torna a scriverti su WhatsApp.
- Funziona sul tuo telefono? Un'app solo per iPhone è inutile se metà delle tue famiglie ha Android, e viceversa.
- Dove stanno i dati? Gestisci dati di minori: un fornitore con server nell'Unione Europea semplifica il rispetto del GDPR.
- Puoi portarti via i dati? Se un giorno cambi strumento, ti serve un export dello storico.
- Cosa resta gratis dopo la prova? Leggi il limite del piano gratuito (studenti, funzioni) prima di caricarci dentro tutto.
Gli errori tipici
- Scegliere l'app più completa quando hai due studenti. Passerai più tempo a configurarla che a usarla.
- Usare il marketplace come gestionale. Le famiglie storiche restano legate al portale e alle sue commissioni.
- Cambiare app a metà quadrimestre. Il passaggio fallo a settembre o a gennaio, quando riparti comunque con orari nuovi.
- Non dire alle famiglie come funziona. Un messaggio di benvenuto con link di prenotazione e regole di pagamento vale più di qualunque funzione.
Domande frequenti
Esiste un'app gratuita per dare ripetizioni?
Sì, più di una, con limiti diversi. Koalendar ha un piano gratuito per le prenotazioni, senza pagamenti online né promemoria. Tutario è gratuita ma funziona solo su iPhone, iPad e Mac. Tutoro ha il piano Basic gratuito fino a 4 studenti attivi, con calendario, prenotazioni, portale studenti e compiti. I marketplace come Superprof sono gratuiti all'iscrizione ma guadagnano con commissioni o abbonamenti.
Superprof trattiene una commissione a chi dà ripetizioni?
Secondo le pagine di Superprof per insegnanti, sì, ma solo sui pagamenti che passano dalla piattaforma: in quel caso trattiene il 10%. Se la famiglia ti paga direttamente con altri metodi, la commissione non c'è. Con l'offerta Premium, a 99 € l'anno, l'annuncio viene messo in evidenza e la commissione non si applica. Le condizioni possono cambiare: verificale prima di iscriverti.
Meglio un'app o basta WhatsApp e un foglio Excel?
Fino a 3-4 studenti con orari fissi, WhatsApp e un foglio bastano, se li aggiorni ogni settimana. Il punto di rottura arriva con i pagamenti misti (a lezione, a pacchetto, a fine mese) e con gli spostamenti frequenti: lì il foglio si dimentica le lezioni e i messaggi si perdono. Un gestionale costa da zero a pochi euro al mese e di solito si ripaga con le lezioni che non dimentichi più di farti pagare.
Le app per ripetizioni emettono le ricevute?
Dipende dall'app, e non sostituiscono le tue scelte fiscali. LezioniPro dichiara di non emettere fatture né ricevute; Tutoro gestisce regime fiscale e ricevute solo nel piano Studio; i calendari di prenotazione non se ne occupano. Quale documento devi emettere (ricevuta per prestazione occasionale o fattura con partita IVA) dipende dal tuo inquadramento, non dallo strumento che usi.
In sintesi
- Se ti mancano studenti, parti da un marketplace e da un annuncio tuo.
- Se hai solo il problema degli orari, un calendario di prenotazione gratuito basta.
- Se perdi tempo con i conti di fine mese, ti serve un gestionale che trasformi ogni lezione in un pagamento da segnare.
- Prima di scegliere, fai le 7 domande: commissioni, costi per la famiglia, telefono, dati.
Se vuoi provare un gestionale senza commissioni sulle lezioni, Tutoro ha un piano gratuito per sempre fino a 4 studenti e 14 giorni di Pro in prova, senza carta di credito.