Quanto si guadagna a dare ripetizioni: al mese, all'anno e quanti studenti servono
Dare ripetizioni rende tra 13 e 25 € l'ora a seconda di città, materia ed esperienza. In un mese di scuola vuol dire circa 300-500 € lordi con 5 ore a settimana, 600-1.000 € con 10 ore e 1.200-2.000 € con 20 ore. Su un anno vero, che ha 36 settimane utili e non 52, chi fa 10 ore a settimana a 20 € incassa circa 7.200 € e, in regime forfettario, ne tiene poco più di 5.000.
Il dato che cambia i conti, però, è un altro: uno studente medio porta circa 400 € in tutto l'anno, non 400 € al mese. Qui sotto trovi le tariffe del 2026 con le fonti, i tre scenari in tabella, quanti studenti servono per arrivare a una cifra, il passaggio dal lordo al netto e il tetto realistico di chi lo fa a tempo pieno.
Quanto si guadagna all'ora con le ripetizioni nel 2026
Le cifre più recenti vengono da due fonti diverse, ed è utile leggerle insieme perché misurano due cose diverse.
Quello che chiedono gli annunci. L'Osservatorio prezzi 2026 di LeTueLezioni ha analizzato oltre 94.000 annunci attivi a marzo 2026, in 30 città e 30 materie: la tariffa mediana è 13 € l'ora in presenza e 15 € online o a domicilio. Milano è la città più cara (18 €), poi Roma (17 €); Torino, Bologna, Firenze, Genova, Brescia e le grandi città venete stanno a 15 €, mentre Bari, Foggia, Taranto e Reggio Calabria scendono a 12 € (sintesi su News Istruzione).
Quello che pagano le famiglie. L'Osservatorio ripetizioni di Skuola.net e Ripetizioni.it, su 10.000 studenti di medie e superiori, ha rilevato una tariffa media pagata di 17,30 € l'ora, con Milano a 17,88 € e Napoli a 12,60 € (Skuola.net, maggio 2023).
La mediana degli annunci è più bassa perché dentro ci sono migliaia di profili che chiedono poco per farsi notare e poi lavorano poco. Chi ha studenti fissi di solito sta sopra.
| Chi insegna | Tariffa tipica | Fonte |
|---|---|---|
| Studente universitario | 10-15 €/ora | LeTueLezioni 2026 |
| Laureato con esperienza di insegnamento | 15-25 €/ora | LeTueLezioni 2026 |
| Specialista di materie tecniche | oltre 30 €/ora | LeTueLezioni 2026 |
| Lezione di gruppo (2 o più studenti) | 8-10 € a studente | LeTueLezioni 2026 |
| Media pagata dalle famiglie (medie e superiori) | 17,30 €/ora | Skuola.net 2023 |
Per scegliere la tua tariffa partendo dal reddito che vuoi, e non dalla media degli altri, c'è la guida su quanto far pagare le ripetizioni. Qui facciamo il conto al contrario: data una tariffa e un numero di ore, quanto entra davvero.
Quanto si guadagna al mese: tre scenari
Conti lordi, cioè quello che incassi prima di tasse e contributi, su un mese di scuola pieno (4 settimane di lezione).
| Ore a settimana | a 15 €/ora | a 20 €/ora | a 25 €/ora |
|---|---|---|---|
| 5 ore | 300 € | 400 € | 500 € |
| 10 ore | 600 € | 800 € | 1.000 € |
| 20 ore | 1.200 € | 1.600 € | 2.000 € |
Chi sono, in pratica, queste tre persone:
- 5 ore a settimana è lo studente universitario con tre o quattro ragazzi fissi, o l'insegnante che arrotonda due pomeriggi. Con 300-500 € al mese ci si paga l'affitto di una stanza fuori sede, non molto di più.
- 10 ore a settimana è il secondo lavoro serio: cinque o sei studenti fissi, oppure tre fissi e un giro di recuperi prima delle verifiche.
- 20 ore a settimana è quasi un lavoro a sé: quattro pomeriggi pieni più il sabato mattina. Sopra questa soglia, con la scuola che finisce alle 13 o alle 14, gli orari utili finiscono.
Il mese "pieno" della tabella non esiste tutto l'anno: ne parliamo più sotto, perché è la differenza tra il conto sul tovagliolo e quello in banca.
Quanto si guadagna in un anno (il lordo vero)
L'anno di chi dà ripetizioni ha circa 36 settimane utili: le lezioni partono a fine settembre, si fermano a Natale e a Pasqua, rallentano dopo gli scrutini di giugno e in agosto si spengono quasi del tutto, salvo i recuperi dei debiti.
| Ore a settimana | a 15 €/ora | a 20 €/ora | a 25 €/ora |
|---|---|---|---|
| 5 ore | 2.700 € | 3.600 € | 4.500 € |
| 10 ore | 5.400 € | 7.200 € | 9.000 € |
| 20 ore | 10.800 € | 14.400 € | 18.000 € |
E queste sono ore fatturate. Tra disdette dell'ultimo minuto, settimane di verifiche in cui uno studente "salta" e il ragazzo che a marzo decide di fare da solo, perdere il 10% del monte ore è normale. Una regola scritta sulle disdette, condivisa a settembre, è l'unico rimedio che funziona: qui c'è un modello pronto.
Quanto vale uno studente in un anno (e quanti te ne servono)
Torniamo al dato di Skuola.net: lo studente che va a ripetizioni spende in media circa 400 € in tutto l'anno scolastico, a 17,30 € l'ora. Fatta la divisione, sono circa 23 ore di lezione a testa. La media nasconde due mondi: il 18% degli studenti spende meno di 100 €, uno su dieci supera i 1.000 €.
Per chi insegna, questo si traduce in tre tipi di studente (ore indicative):
| Tipo di studente | Ore nell'anno | Incasso a 18 €/ora |
|---|---|---|
| Fisso, 1 ora a settimana da ottobre a giugno | 32-36 | 580-650 € |
| Recupero dopo la pagella del primo quadrimestre | 10-15 | 180-270 € |
| "Salvami la verifica" | 2-4 | 36-72 € |
E un quarto, estivo: secondo l'Osservatorio ripetizioni estive 2025 di Skuola.net, più di 2 rimandati su 3 prendono lezioni private, con una spesa media di circa 287 € a testa.
La conseguenza pratica: per incassare 10.000 € l'anno a 18 € l'ora servono circa 555 ore. Con soli studenti fissi da un'ora a settimana sono una quindicina di ragazzi; con un giro misto come quello medio dell'indagine, oltre venti nell'arco dell'anno. Chi si fa i conti con "5 studenti a 20 € = 100 € a settimana = 5.000 € l'anno" ha moltiplicato per 52 settimane e immaginato che nessuno smetta mai.
Due leve spostano questo numero più di qualsiasi aumento di tariffa:
- Trasformare i "salvami la verifica" in fissi. Chi arriva per un'emergenza e se ne va dopo il 6 vale 50 €; se resta fino a giugno con un'ora a settimana ne vale più di 500. La differenza la fa quasi sempre un piano chiaro proposto alla famiglia dopo la verifica, non prima.
- Raddoppiare l'ora con i gruppi. Due compagni di classe a 10 € l'uno fanno 20 € l'ora con una sola preparazione. Funziona con studenti dello stesso livello e della stessa classe.
L'anno non è piatto: i mesi buoni e quelli vuoti
Il reddito delle ripetizioni segue il calendario dei voti, e conviene saperlo prima di contare su una cifra fissa al mese.
| Periodo | Cosa succede | Lavoro |
|---|---|---|
| Fine settembre - ottobre | arrivano i fissi, primi contatti | in salita |
| Novembre | prime verifiche e primi brutti voti | pieno |
| Dicembre | verifiche prima di Natale, poi stop | pieno, poi fermo |
| Febbraio - marzo | recuperi dopo la pagella del primo quadrimestre | pieno |
| Maggio - giugno | ultime verifiche, esame di terza media, maturità | pieno |
| Luglio - agosto | recupero dei debiti, poi stop | a macchia |
I recuperi di febbraio non sono un'impressione: secondo la stessa indagine Skuola.net del 2023, oltre 4 studenti su 10 con un'insufficienza in pagella al primo quadrimestre hanno preso lezioni a pagamento. Se in ottobre hai buchi in agenda, è il momento di farti trovare per febbraio: dove e come cercare studenti senza dipendere dal passaparola.
Per non trovarti a gennaio con un mese vuoto e la sensazione di guadagnare poco, ragiona sul totale dell'anno e dividi per 12: è la cifra che ti puoi permettere di spendere ogni mese. Con 7.200 € lordi l'anno sono 600 € al mese, non gli 800 € dei mesi pieni.
Dal lordo al netto: quanto ti resta dopo le tasse
Il netto dipende da come sei inquadrato, e la differenza non è di qualche euro. I tre casi in breve, con il dettaglio nella guida su partita IVA, tasse e ricevuta per le ripetizioni:
- Prestazione occasionale (lezioni saltuarie, non organizzate): il compenso si somma al resto del tuo reddito e paga IRPEF con le aliquote ordinarie: se hai già uno stipendio, ci paghi sopra l'aliquota più alta che già paghi. Oltre 5.000 € l'anno di compensi occasionali scattano anche i contributi INPS.
- Partita IVA in regime forfettario (lezioni abituali): imposta del 15% (5% nei primi cinque anni) sul 78% dell'incassato, più i contributi INPS alla gestione separata, al 26,07% nel 2026 secondo la circolare INPS n. 8 del 3 febbraio 2026. In tutto se ne va circa il 29% dell'incassato, circa il 23% nei primi cinque anni.
- Docente titolare di cattedra: imposta sostitutiva del 15% sui compensi delle lezioni private, prevista dalla legge 145/2018, in alternativa all'IRPEF. Valgono le regole del ruolo: niente lezioni agli alunni del proprio istituto e comunicazione al dirigente.
Il conto svolto sullo scenario centrale, 10 ore a settimana a 20 € per 36 settimane, in forfettario:
| Voce | Forfettario a regime | Primi 5 anni |
|---|---|---|
| Incassato | 7.200 € | 7.200 € |
| Imponibile (78%) | 5.616 € | 5.616 € |
| Contributi INPS 26,07% | 1.464 € | 1.464 € |
| Imposta sostitutiva (sull'imponibile meno i contributi) | 623 € | 208 € |
| Netto prima dei costi | circa 5.110 € | circa 5.530 € |
Conti semplificati, che danno l'ordine di grandezza: i contributi si deducono nell'anno in cui li versi e ci sono acconti e saldi da gestire. Per il tuo caso vale il calcolo del commercialista.
Poi ci sono i costi, che nessuno mette nel conto: commercialista se hai la partita IVA (nell'ordine di qualche centinaio di euro l'anno), libri e materiali, connessione e tablet se lavori online, benzina o abbonamento se vai a domicilio. Su 7.200 € incassati, 800-1.000 € di costi sono un'ipotesi prudente.
Risultato realistico per lo scenario centrale: tra 4.100 e 4.700 € netti l'anno, cioè 350-400 € al mese spalmati su dodici.
Si può vivere di sole ripetizioni?
Sì, ma con numeri precisi e pochi margini. Il tetto pratico è intorno alle 20-25 ore a settimana, perché gli studenti sono liberi solo nel pomeriggio e il sabato. A 25 € l'ora per 22 ore e 36 settimane fanno 19.800 € lordi, che in forfettario a regime diventano circa 14.000 € netti prima dei costi, poco più di 1.100 € al mese. È un reddito, non una ricchezza, e regge solo con una tariffa sopra la media e l'agenda piena da ottobre a giugno.
Quando leggi cifre come "fino a 2.500 € al mese" negli annunci delle piattaforme per insegnanti, rifai il conto: servono 25 ore a settimana a 25 € in un mese pieno, lordi, e solo in quel mese.
Chi ne vive davvero di solito fa una di queste tre cose:
- Si sposta sulla fascia alta: università, test d'ingresso, materie tecniche, preparazione alla maturità, dove gli annunci superano i 30 € l'ora.
- Lavora online per una parte delle ore: niente spostamenti, ore in più nella stessa giornata e studenti da tutta Italia, non solo del quartiere. Gli strumenti per le ripetizioni online costano poco o nulla.
- Passa ai piccoli gruppi o a un centro, dove l'ora rende per due o tre studenti. È un altro mestiere, con affitto e regole: se ci stai pensando, parti da come aprire un centro di ripetizioni.
Il lavoro che non vedi nel conto
Per ogni ora davanti allo studente ne spendi altri 20-30 minuti tra preparazione, messaggi con i genitori, spostamenti e conti. Con 10 ore di lezione a settimana sono 3-5 ore in più non pagate: i 20 € l'ora nominali diventano 14-16 € sul tempo che l'attività ti prende davvero.
Il punto più costoso, di solito, sono i soldi: la lezione dimenticata, la famiglia che paga "il mese prossimo", l'elenco su un foglio che a giugno non torna. Con un gestionale per ripetizioni come Tutoro ogni lezione conclusa entra nei pagamenti come saldata o in sospeso, quindi sai sempre quanto hai incassato e chi ti deve ancora qualcosa. Per i ritardi c'è anche la guida su come farsi pagare le ripetizioni, con i messaggi da mandare.
Domande frequenti
Quanto guadagna uno studente universitario con le ripetizioni?
Secondo l'Osservatorio prezzi 2026 di LeTueLezioni gli universitari chiedono in genere 10-15 € l'ora. Con 5 ore a settimana fanno 200-300 € lordi in un mese di scuola e 1.800-2.700 € in un anno di 36 settimane. Se le lezioni sono saltuarie si dichiarano come prestazione occasionale; se si danno tutte le settimane, l'attività diventa abituale e serve la partita IVA.
Quanti studenti servono per guadagnare 1.000 € al mese?
A 20 € l'ora, 1.000 € lordi in un mese pieno sono 50 ore, cioè circa 12-13 ore a settimana: una dozzina di studenti fissi da un'ora a settimana. Se invece vuoi 1.000 € al mese di media su dodici mesi, servono 12.000 € l'anno, circa 600 ore: con studenti medi da 400 € l'anno sono una trentina di ragazzi nell'anno.
Quanto si guadagna con le ripetizioni online?
All'ora quanto o poco più che in presenza: la mediana degli annunci online nel 2026 è 15 € contro 13 € in presenza (LeTueLezioni). Il guadagno vero sta nel tempo: senza spostamenti fai più lezioni nello stesso pomeriggio e puoi lavorare con studenti di città dove le tariffe sono più alte della tua.
Bisogna dichiarare i soldi delle ripetizioni?
Sì, sempre. Le lezioni saltuarie sono prestazione occasionale e si dichiarano come redditi diversi; quelle regolari richiedono la partita IVA, di solito in regime forfettario. I docenti di ruolo possono applicare l'imposta sostitutiva del 15% prevista dalla legge 145/2018. Dare ripetizioni in nero espone a sanzioni e rende difficile dimostrare il proprio reddito.
Conviene più dare ripetizioni o fare un lavoro part-time?
Dipende dalle ore: all'ora le ripetizioni rendono più della maggior parte dei lavori part-time per studenti, ma le ore sono poche, concentrate nel pomeriggio e altalenanti nell'anno. Funzionano bene accanto a studio o a un altro lavoro; come unico reddito servono 20 ore a settimana stabili e una tariffa sopra la media.
In sintesi
- All'ora: 13-15 € di mediana negli annunci, circa 17 € pagati in media dalle famiglie, 15-25 € per chi ha esperienza.
- Al mese: 300-500 € con 5 ore a settimana, 600-1.000 € con 10, 1.200-2.000 € con 20, lordi e solo nei mesi pieni.
- All'anno: conta 36 settimane, non 52, e togli circa il 29% in forfettario più i costi.
- Gli studenti: uno medio vale circa 400 € l'anno; la leva più forte è trasformare le emergenze in studenti fissi.
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